• LA
    NOSTRA
    IDEA

    DELLO
    SPORT

  • Una palestra di vita, una fonte di equilibrio e di benessere, un concentrato di emozioni e di piacere, la voglia di condividere e di trasmettere...

  • Questa è la nostra idea dello sport da 130 anni. Ancora oggi questi valori ci guidano nella scelta dei nostri ambasciatori, che accompagniamo dentro e fuori i campi sportivi. Ognuno di loro si impegna nelle cause in cui crede con la stessa energia con cui supera se stesso nello sport.
Nos héros Joakim Noah Yannick Noah Frederic Michalak Marco Bortolami Arthur Ashe

Joakim Noah

Lo dice lui stesso: "Le Coq Sportif è come la mia famiglia". Joakim Noah è cresciuto con la marca francese. Come il nonno, calciatore professionista, e il padre, icona del tennis, anche il figlio è uno sportivo infaticabile. Prima di diventare una delle star dei Chicago Bulls, si è consumato le scarpe giocando sui play-grounds newyorkesi e sul parquet dell'Università della Florida, con la quale ha vinto per due volte consecutive il titolo NCAA. La sua volontà fuori dal comune ricorda quella del padre. E, come lui, Joakim investe tutta la sua energia anche fuori dai campi sportivi.

Frederic Michalak

Una carriera sportiva può essere imprevedibile. Frédéric Michalak si era immaginato calciatore, ma è cresciuto a Tolosa, capitale francese del rugby. È dunque con un pallone ovale che, da piccolo, trascorre le giornate a percorrere le strade e i campi della sua città. Il suo destino inizia allo Stadio di Tolosa con la nazionale francese a soli 19 anni. Questo giocatore completo è entrato presto a fare parte della classe dei geni dei rugby, quelli capaci di cambiare il corso di una partita con un solo gesto. Il suo senso dello sforzo e il suo spirito di squadra ci sono cari. Così come il suo altruismo.

Portrait de Frederic Michalak

Marco Bortolami

Nato nel paese del calcio, Marco Bortolami è stato da subito predestinato al rugby. Sul campo di gioco, questa seconda linea d'eccezione impone il suo carisma e la sua tenacia. Leader nell'anima, Bortolami diventa capitano di tutte le squadre in cui gioca: il Padova a 15 anni, la Nazionale italiana a soli 21 anni, il Narbona in Francia e il Gloucester in Inghilterra, diventando il primo giocatore italiano a capitanare una squadra inglese. Di ritorno in Italia dal 2010, è diventato, bisogna precisarlo, il nuovo...capitano degli Aironi di Parma!

Arthur Ashe

Nelle strade di Richmond, in Virginia, un giovane di colore colpisce le sue prime palle da tennis. Molto presto, Arthur Ashe si distingue per il suo talento e la sua determinazione, brillando sui campi da tennis più importanti. Nel 1968 diventa il primo giocatore di colore a vincere l’US Open. Ripete l’exploit all’Open d’Australia nel 1970 e a Wimbledon nel 1975, durante una finale memorabile contro Jimmy Connors. Ci lascerà troppo presto, al termine di una lunga malattia, nel 1993. Aveva 49 anni.

Yannick Noah

Un giorno di giugno del 1983, entusiasmò una nazione intera incidendo il suo nome sulla Coppa dei Moschettieri del Roland Garros. Yannick Noah, ambasciatore di Le Coq Sportif da più di trent'anni, è un elemento essenziale nel DNA del marchio per i valori che rappresenta e le azioni che porta avanti. Dotato di una personalità avvincente e di un'eccezionale forza mentale, Noah trasmette entusiasmo e gioia di vivere a chi ha la fortuna di imbattersi nel suo cammino.

Joakim Noah Yannick Noah Frederic Michalak Marco Bortolami Arthur Ashe
Arthur Ashe Marco Bortolami Frederic Michalak Yannick Noah Joakim Noah

Le nostre icone

Congratulazioni a Joakim Noah per la stagione 2001

Congratulazioni a Joakim Noah per la stagione 2001

Joakim Noah eletto tra i cinque secondi migliori difensori principali dell’NBA


Si potrebbe pensare che essere il nipote di un calciatore professionista e il figlio di un mitico campione di tennis apra come per magia le porte della gloria sportiva. Ma si sottovaluterebbe il lavoro da titani svolto negli ultimi anni da Joakim Noah per diventare uno dei migliori giocatori di basket dell’NBA.

 
Con i Florida Gators, ha conosciuto l’umiltà della panchina, prima di ottenere due titoli universitari. Al suo arrivo nei Chicago Bulls, nel 2007, ha dovuto raddoppiare gli sforzi per diventare uno dei titolari irrinunciabili della squadra… ma i suoi sforzi sono stati ripagati. Del resto, nel segreto dell’urna i trenta allenatori dell’NBA non si sono sbagliati. Hanno votato per Joakim Noah e l’hanno eletto quest’anno tra i secondi cinque migliori difensori principali della stagione NBA 2011. È ormai uno dei dieci migliori giocatori della stagione regolamentare nei seicentosessanta giocatori professionisti del campionato nord-americano. Il pivot dei Chicago Bulls è il primo francese ad ottenere questo riconoscimento. È anche il solo « francesino» ad avere una scarpa che ha preso il suo nome : la Joakim Noah Team Pro Model, un’edizione limitata creata da Le coq sportif.


Un successo dietro l’altro


Se si sente così a suo agio nelle sue scarpe da basket è anche perché lo scorso ottobre i Chicago Bulls gli hanno rinnovato la fiducia facendogli firmare un contratto di cinque anni. Per colui che Tom Thibodeau, allenatore dei Bulls, eletto migliore allenatore dell’anno, definisce «l’anima della squadra», questo ingaggio è stato davvero importantissimo. Nonostante due infortuni che hanno messo a dura prova la sua stagione, Joakim ha dato prova, in cambio, del proprio impegno sul parquet, come lo testimoniano le statistiche della stagione regolamentare. Con una media di 11,7 punti segnati a partita e di 10,4 rimbalzi, entra nella rosa dei migliori, allineando statistiche a due cifre in due categorie diverse. Al termine di questa stagione regolamentare è riuscito a classificarsi nella top 10 dei rimbalzisti dell’NBA.


Una stagione eccezionale


Ma al di là delle statistiche, ha anche dimostrato di coltivare lo spirito di squadra. Del compagno di squadra Derrick Rose ha fatto il suo migliore alleato. Grazie a questo tandem senza paragoni, i Bulls si sono piazzati al primo posto della Est Conference e della classifica generale della stagione regolamentare.


Le coq sportif, che segue Joakim Noah dal 2007, si congratula con lui per questa superba stagione NBA che sarà senza dubbio seguita da molte altre.

le coq sportif e Le Tour de France

le coq sportif e Le Tour de France

Le coq sportif e la società francese Amaury Sport Organisation sono lieti di annunciare la firma di un accordo di partnership che - con decorrenza dalla stagione 2012 - riguarderà tutte le gare ciclistiche organizzate da A.S.O., tra cui primeggia il Tour de France.

Si tratta di un vero e proprio ricongiungimento, poiché fu nel 1951 che gli atelier della marca tricolore francese ricevettero per la prima volta un ordine a dir poco prestigioso: la realizzazione delle maglie dalle squadre del Tour de France. Per quarant’anni, i più grandi corridori di tutti i tempi, da Jacques Anquetil a Bernard Hinault passando per Eddy Merckx, hanno vestito le maglie firmate le coq.


La signora Camuset è stata testimone di questa lunga collaborazione tra il Tour de France e il brand: «Il caso volle che ne 1951 Romilly - luogo di produzione delle maglie delle squadre - si trovasse lungo il percorso dell’ultima tappa che portava il plotone verso Parigi, tradizionalmente designata come traguardo finale. Ricordo bene che quel giorno fu motivo di grande orgoglio per il nostro marchio perché le maglie delle diverse squadre vennero appese lungo il percorso della gara. Tutti gli abitanti di Romilly poterono così ammirare sia i corridori che le maglie realizzate dalle artigiane del laboratorio, altrettanto fiere del loro lavoro.»


A partire da luglio 2012, le coq sportif diventerà fornitore ufficiale del Tour de France e firmerà di nuovo le celebri livree dei vincitori: la maglia gialla, la maglia verde, la maglia a pois e la maglia bianca. I 130 anni del marchio non potevano essere festeggiati in modo migliore.


Oltre che del Tour, le coq sportif diventa partner di tutte le corse organizzate da A.S.O. , tra cui alcune delle gare di ciclismo più importanti a livello mondiale: la Vuelta, Paris-Roubaix, Paris-Nice, Critérium du Dauphiné…


Più che di una partnership si tratta di una scelta fatta con il cuore, dettata dall’impegno e dalla passione che le coq sportif pone nel mondo del ciclismo di ieri, di oggi e di domani. Il Tour de France e le coq sportif vi danno appuntamento a partire dal prossimo ottobre, quando verranno rivelate le tappe dell’edizione 2012 e presentate le nuove maglie che vestiranno gli eroi di luglio.

lecoqsportif.com/letour

Joakim Noah Pro model 2.0 Play Off

Joakim Noah Pro model 2.0 Play Off

Joakim Noah Pro 2.0: un vero “affare di famiglia”
 

Il modello Joakim Noah Pro 2.0, si ispira a una scarpa da tennis progettata nel 1982 per Yannick Noah. La scarpa è stata originariamente descritta come se avesse uno «Special Bondissant» (ritorno di energia), perchè progettata con un sistema d’aria innovativo denominato: «AEROTOP». Ancora più importante: la scarpa ha aiutato Yannick a diventare l’unico francese a vincere gli Open di Francia nella storia moderna.


La Joakim Noah Pro 2.0 è il risultato della perfetta fusione tra le più avanzate tecnologie e il gusto vintage che le dona il giusto equilibrio tra autenticità e tecnologia dalle alte performance. Questa è la scarpa che Joakim ha indossato durante il campionato con i Chigago Bulls e sarà disponibile, solo per questa estate, in edizione limitata.



Joakim Noah 2,0 versione “Play Off”


La Joakim Noah Pro 2.0 è disponibile in tre diverse varianti colore: rosso e nero - i colori dei Chicago Bulls - e un’esclusiva versione in bianco arricchita da dettagli rossi in overlays di pelle scamosciata. I tre modelli sono stati indossati da Joakim durante i Playoff 2010-2011 dei Chicago Bulls, e hanno la sua firma stampata sul tallone. Nessun modello verrà riprodotto una seconda volta, sarà distribuito solo oggi ad una ristretta selezione di partner.



La parte superiore della Noah Pro 2.0 è costituita da un mix di tessuti ultra-leggeri che conferiscono alla scarpa una maggiore durata e relativa leggerezza; invece la linguetta è stata concepita con un air-mash che massimizza la traspirazione. I particolari lacci e strap, sono realizzati ad hoc per ottimizzare la stabilità del piede, assicurando allo stesso tempo fermezza e libertà nei movimenti.



Infine, la parte inferiore della scarpa è costituita da un particolare tipo di materiale (EVA) che la rende adatta ad ogni standard di gioco. Il singolare taglio della Noah Pro 2.0, le dona un look moderno e semplice con dei rimandi al design vintage.


Joakim Noah @ Eurobasket

Joakim Noah @ Eurobasket

Per essere la sua prima convocazione in Nazionale,  Joakim Noah ha fatto un’ottima impressione.

Non è un caso che la Nazionale francese sia riuscita a raggiungere la finale di questo campionato europeo riuscendo allo stesso tempo a staccare il biglietto per i Giochi Olimpici di Londra del 2012.

Una delle ragioni principali è la presenza di Joakim.

Con delle statistiche degne dei migliori giocatori di questo Campionato Europeo (9 punti, 8  rimbalzi e 1,2 passaggi a partita), Joakim ha più che contribuito agli eccellenti risultati della sua squadra.

La sua energia, la sua dedizione e la sua grinta sul campo hanno dato molto ad una squadra che non era ancora riuscita ad imporre il proprio gioco a questi livelli.

Il coinvolgimento di Joakim e della squadra ha appassionato la Francia che ha seguito in massa la finale del campionato europeo (record ascolto assoluto per France con 1,9 milioni di telespettatori e record per una partita di basket su Canal +). Ascolti eccezionali che sono prova dell’entusiasmo suscitato da Joakim e dalle maglie blu!

Joakim ha potuto contare su una scarpa progettata da Le Coq Sportif appositamente per il Campionato Europeo di basket: la French Team blue shaded.

 

Nuova maglia gialla Tour de France 2012

Nuova maglia gialla Tour de France 2012

Le maglia gialla  2012 è composta da poliestere tecnico ed elastan, un mix di materiali micro aerati e ultra leggeri per la massima traspirabilità.


La circolazione dell'aria è favorita dalla griglia di ventilazione in mesh nella parte alta della schiena, oltre che dalla cerniera a metà lunghezza. La temperatura corporea è regolata indipendentemente dalle condizioni climatiche, limitando la perdita di energia e dando beneficio ai corridori. Per un comfort ottimale, il pannello di ventilazione è saldato e senza cuciture. Il resto della costruzione della maglia è realizzato unicamente con cuciture piatte non irritanti.

La grande innovazione consiste nella riduzione del peso della maglia 2012 del 14% circa: 147 grammi al posto dei 171 grammi della versione 2011 (considerando una maglia taglia XL).

.MATERIALE ELASTICO: Taglio anatomico
.CUCITURA PIATTA: Comfort ottimale
.CUCITURA PIATTA: Comfort ottimale
.MIX MATERIALE TECNICO E ULTRA LEGGERO: Aerodinamicità
.BANDA IN SILICONE: La maglia rimane perfettamente al suo posto
.BANDA IN SILICONE: Infiltrazioni d'aria ridotte

 

lecoqsportif.com/letour

Yannick Agnel, Maître-Nageur en or

Yannick Agnel, Maître-Nageur en or

Yannick ha carattere e talento ma non si limita a questo: con il suo fair play, la sua energia e il suo entusiasmo, rappresenta a meraviglia lo spirito e i valori che le coq sportif difende.

È anche un gran lavoratore, determinato ad avere successo in tutto ciò che intraprende.

Rispettoso delle regole e degli avversari, Yannick è giovane e ha tutte le carte in regola per avere successo: talento, titoli e un nome ereditato da un altro grande campione: Yannick Noah, cosa non comune per un nuotatore!

Campione francese a più riprese nel 2011 e nel 2012 e campione europeo nei 400 stile libero nel 2010. Yannick è stato una rivelazione a livello internazionale anche nei giochi olimpici di Londra 2012 vincendo due medaglie d’oro: una nella staffetta 4x100 stile libero e l’altra nei 200 stile libero, nonché medaglia d’argento nella staffetta 4x200 stile libero! Una performance storica ed eccezionale: si continuerà ancora a sentir parlare di Yannick Agnel!