
Alla fine del XIX sec., la Francia ha due capitali: Parigi, per la politica, l’economia, la cultura, e Troyes, nell’Aube, per la maglieria, o bonneterie, termine che designava la fabbricazione di copricapi, guanti e biancheria intima in maglia. Una vera e propria industria per una regione da cui proviene la metà della produzione francese del settore. Sotto le ali di Troyes, un gran numero di borghi vivono anch’essi al ritmo della bonneterie. Tra questi, Romilly sur Seine. Un uomo della regione, Émile Camuset (1862-1941), dopo aver trascorso la propria infanzia vedendo lavorare il padre, magliaio al dettaglio di professione, nel 1882 decide di creare il proprio laboratorio, dove suo figlio, chiamato anch’egli Émile, imparerà poi a sua volta il mestiere.